Sale delle imbarcazioni e dei ponti
Nella sala 6 sono esposti numerosi modellini che consentono di ammirare buona parte delle imbarcazioni in legno che dopo il mille solcarono le acque del Po.
Dalle più ricche come il Bucintoro alle più semplici come il battello. Nella sala si trovano anche le più antiche imbarcazioni a vela, quelle più grandi e prestigiose oltre a rimorchiatori moderni, anche in ferro, mossi da potenti motori, che hanno operato nel XX secolo proprio nel tratto di fiume compreso fra Mantova e la foce.
Trainavano o spingevano gabarre, rascone e bettoline. Queste ultime, soprattutto dopo che fu costruita la raffineria sui laghi di Mantova trasportano petrolio greggio, spesso proveniente dai porti adriatici e ionici.
Molto importante è il Bucintoro da parata dei Gonzaga che, transitando sul Mincio e nel tratto inferiore del Po, voleva rendere chiara la potenza e la ricchezza del ducato. Si tratta di una nave da divertimento, ideata prima dai Doge della Serenissima e poi imitata anche dai Gonzaga. Nella sala sono esposti anche vari tipi di battelli.
Nella sala 7 è ospitato il modellino di una parte del ponte di barche, che collegava S. Benedetto Po a Bagnolo S. Vito e che fu inaugurato nel 1893. Rimase in funzione fino agli anni ’60 del Novecento.
Esso consente di capire come sia possibile tenere ferme, su una corrente vigorosa come quella del Po e dei suoi affluenti, una serie di enormi barche (chiatte), un tempo in legno e in seguito in pesantissimo cemento.
Audio guida sala 6
Audio guida sala 7 
Audio guide - exhibition room 6
Audio guide - exhibition room 7