Il territorio del Consorzio dell'Oltrepò Mantovano in età romana
Il 3 ottobre 2020 è stata inaugurata la mostra “Il Territorio del Consorzio dell'Oltrepò Mantovano in Età Romana” con l’obiettivo di rendere finalmente fruibili reperti ed informazioni relativi a questo ricco territorio durante tutta l’età romana, dall’epoca repubblicana a quella tardo imperiale.
All’interno della esposizione sarà possibile visionare una dettagliata mappa dei ritrovamenti avvenuti nel territorio del Consorzio dall’Ottocento ad oggi, la maggioranza dei quali provenienti dalle ricognizioni di superfice, prevalentemente eseguite dal Gruppo Archeologico Ostigliese, e dagli scavi condotti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Cremona, Lodi e Mantova e da SAP – Società Archeologica srl. I reperti esposti guideranno i visitatori nel mondo romano padano, del quale saranno descritte le strategie d’insediamento. Da qui la mostra si snoderà attraverso diversi ambiti della vita e della cultura romana cominciando dalle tecniche edilizie e dagli spazi abitativi e produttivi; dalla tessitura alla manifattura in ceramica, pietra, vetro e osso; dagli aspetti legati alle misure di peso, al commercio e alla monetazione; dalla sfera militare a quella religiosa e infine alle pratiche funerarie della incinerazione ed inumazione. Dell’allestimento originario facevano parte inoltre importanti reperti già noti tra cui la “Brocca di Revere”, l’“Elmo di Revere”, la moneta d’oro di Giustino II, il capitello “PADO PATRI” da Pegognaga concessi gentilmente in prestito rispettivamente dal Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova e dal Museo Archeologico di Pegognaga e ora restituiti.
In collaborazione con:
- Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
- Complesso Museale di Palazzo Ducale - Mantova
- Museo Civico Archeologico di Pegognaga - Centro Culturale Livia Bottardi
- SAP- Società Archeologica s.r.l.
Con il patrocinio di:
- Regione Lombardia
- Provincia di Mantova
- Consorzio Oltrepò Mantovano
- Pro Loco di Revere
- Gruppo Archeologico Ostigliese
A cura di:
Grazia Facchinetti - Funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e
Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese
Iames Tirabassi - Direttore del Museo del Po di Revere
Progetto e direzione scientifica:
Grazia Facchinetti
Iames Tirabassi
Testi:
- Daniela Benedetti (DB),
- Mauro Calzolari (MC)
- Grazia Facchinetti (GF)
- Matteo Marangoni
- (MM), Marco Testolin (MT)
- Leonora Zerbini (LZ)
Revisione testi:
Grazia Facchinetti
Immagini:
Archivio fotografico ex Soprintendenza Archeologica della Lombardia, Archivio fotografico
SABAP-MN, Complesso Museale di Palazzo Ducale – Mantova, Comune di Mantova,
Comune di Pegognaga, Archivio di Stato di Mantova; Mauro Calzolari, Grazia Facchinetti,
Matteo Marangoni, Marco Testolin, Iames Tirabassi, Leonora Zerbini
Ottimizzazione immagini:
Iames Tirabassi
Carta tematica del territorio:
SAP-Società archeologica s.r.l.
Soluzioni espositive e coordinamento dell’allestimento:
Iames Tirabassi
Responsabili amministrativi:
- Cristina Brugugnoli
- Annalisa Setti
Progetto grafico, composizione pannelli e manifesto:
Lorenzo Nasi
Scavi archeologici e recuperi:
Soprintendenza Archeologia della Lombardia; SAP-Società archeologica s.r.l.; Silvana
Attene Franchini; Gruppo Archeologico Ostigliese; Gruppo Archeologico di Sermide
Restauri:
Opus Restauri s.a.s.
Supervisione restauri:
Aria Amato, Simone Sestito
Supervisione trasporto reperti:
Daniela Benedetti, Daniela Marzia Mazzaglia, Mari Hirose, Simone Sestito
Allestimento:
Pro Loco di Revere (in modo particolare Fabrizio Barbi, Riziero Giovannini, Franco Manzoli),
Gruppo Archeologico Ostigliese (in modo particolare Elena Ceraico, Maurizio Corsini, Matteo
Marangoni, Alessandro Menabò, Roberto Sgarbi, Marco Testolin, Mauro Vincenzi, Leonora
Zerbini), Mauro Calzolari, Daniela Castagna, Grazia Facchinetti, Paolo Montanari, Iames Tirabassi
Impianti elettrici:
Sergio Campioni, Emilio Marchetti
Opere di falegnameria:
Fausto Franciosi
Fabbro:
Gianni Cova
Ringraziamenti:
Per il trasporto dei reperti si ringraziano la Prefettura di Mantova e il Comando della
Questura di Mantova